Che cos'è

L’utilizzo dei traccianti, sostanze naturali o artificiali in soluzione con acqua, permette di seguirne il percorso e le velocità all'interno di una tubazione o di un mezzo poroso.

A cosa serve?

Mappatura delle tubazioni
In ambito idraulico, lo studio dei flussi avviene attraverso l’immissione di un tracciante, in maniera diretta o diluita, in un punto prefissato del tracciato. Il tracciante, si miscela all’acqua che defluisce nella condotta oggetto di indagine,  attribuendo ad essa caratteristiche che differiscono in funzione del tipo di tracciante utilizzati. Traccianti colorati, come la fluoresceina, permettono di individuare con facilità la direzione del flusso.

Indagini idrogeologici
In campo idrogeologico, le prove di tracciamento sono effettuate attraverso l’immissione di sostanze in un punto a monte del flusso di falda e rilevata in un altro punto a valle. Il tracciante, trasportato dalle acque sotterranee permette di ricavare informazioni circa:

- direzione del flusso;

- velocità e portata dell’acqua;

- parametri dell’acquifero.

Per poter svolgere al meglio la sua funzione un tracciante ideale deve comportarsi come l'acqua e mantenere le proprietà per tutta la durata della prova. Inoltre, deve essere facilmente distinguibile dal mezzo in cui viene usato ed un basso impatto tossicologico.

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Carmine Napoli
Direttore Operation